La disponibilità idrica è il fattore che più comunemente limita la resa nella produzione di mais.
In genere lo stress idrico si verifica più spesso durante la seconda metà della stagione di crescita, durante l’impollinazione e l’allegagione, quando la richiesta idrica delle colture è massima (Tabella 1).
Uno stress ad inizio stagione può comunque avere un impatto negativo sulla coltura a seconda della sua gravità e della durata , e per questo non è da sottovalutare.
Fase di crescita | Fabbisogno idrico giornaliero (mm) |
|---|---|
Emergenza (VE) | 2,0 |
4 foglie (V4) | 2,5 |
8 foglie (V8) | 4,6 |
12 foglie (V12) | 6,6 |
Fioritura impollinazione (R1) | 8,1 |
Formazione cariosside (R2) | 8,9 |
Maturazione Lattea (R3) | 8,1 |
Maturazione cerosa (R4) | 6,1 |
Formazione dente (R5) | 5,1 |
Maturità (R6) | 2,5 |
| Tabella 1: consumo medio giornaliero di acqua del mais, in terreno a medio impasto. É evidente come anche nella fase di levata la richiesta idrica della coltura sia importante. | |
La ridotta assunzione di acqua in condizioni di siccità può limitare il tasso di fotosintesi nella pianta.
Le piante di mais rispondono allo stress idrico chiudendo gli stomi e arrotolando le foglie per ridurre il volume d'acqua traspirata dalla pianta. Questa risposta avvantaggia la pianta proteggendola durante brevi periodi di stress idrico.
Tuttavia, la chiusura degli stomi riduce anche la capacità della pianta di assorbire l'anidride carbonica, il che rallenta la fotosintesi e la crescita.
L'impatto finale sulla resa è determinato dalla gravità e dalla durata dello stress. Un ritardo di irrigazione anche di un solo giorno può incidere sulle produzioni (Tabella 2).
Fase di crescita | Perdita di resa stimata per giorno di stress |
|---|---|
Fase vegetativa iniziale (VE - V12) | 1 – 3 |
Fase vegetativa tardiva (da V12 a VT) | 2 – 5 |
Dall'impollinazione alla formazione della cariosside (R2) | 3 – 9
|
Fase lattea (R3) | 3 – 6 |
Maturazione cerosa (R4) | 3 – 5 |
Formazione del dente (R5) | 2 – 4 |
Maturità (R6) | 0 |
| Tabella 2: perdita stimata di resa del mais per giorno di stress idrico (è indicato quando la foglia più in alto, completamente espansa, è visibilmente appassita). Licht, M. e S. Archontoulis . 2017. Influenza della siccità su mais e soia. Iowa State Univ. Extension. https://crops.extension.iastate.edu/cropnews/2017/07/influence-drought-corn-and-soybean | |
Uno stress in questa fase ha un effetto negativo su:
Se si ha acqua a disposizione è fondamentale irrigare presto
Il mais differenzia la spiga a 5-9 foglie: in questa fase la coltura imposta il numero di ranghi; una sorta di magazzino che poi sarà riempito dalle sostanze di riserva. È quindi necessario che in questa fase la coltura non soffra, perché uno stress può facilmente ridurre una spiga potenzialmente di 18-20 ranghi a una spiga di 14-16 ranghi.
Anche l’altezza finale della pianta, e quindi la massa tal quale, può essere influenzata da uno stress precoce, che spingerebbe la pianta a velocizzare il suo ciclo, raccorciando gli internodi.